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Dislocazione dei servizi a Villa Rosa: è opportuna una programmazione complessiva, che fino ad ora sembra essere mancata

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Interrogazione n.

 Dislocazione dei servizi a Villa Rosa: è opportuna una programmazione complessiva, che fino ad ora sembra essere mancata

 

Anche la stampa locale ha recentemente evidenziato i problemi di carattere organizzativo cui i preannunciati trasferimenti all’interno dell’Ospedale Villa Rosa potrebbero dar luogo.

A tal proposito si rileva come effettivamente nell’ambito del Distretto Sanitario di Pergine sia in atto da tempo una profonda ridislocazione di diversi Servizi, con conseguenti spostamenti tra padiglioni, alcuni dei quali interessano l’edificio ove è collocato l’Ospedale Riabilitativo Villa Rosa.

Così gli spazi per Riabilitazione Cardiologica sono stati recentemente ricavati occupando parzialmente quelli destinati alle degenze riabilitative al piano terra, senza probabilmente tenere nella dovuta considerazione la circostanza per cui questa scelta potrebbe costituire ostacolo all’ampliamento di un servizio per cui, al di là dell’attuale (si auspica temporanea) carenza di personale, vi è una crescente richiesta di prestazioni, in parte inevasa per le ragioni testé esposte.

Quelli per Neuropsichiatria Infantile dovrebbero, a quanto pare, essere individuati al secondo piano del Villa Rosa (attualmente predisposta per area direzionale e uffici), quando, avrebbero potuto trovare collocazione più confacente al piano terra in area già predisposta per tali servizi ambulatoriali e maggiormente accessibili dall’utenza infantile ipotizzando sempre al piano anche gli ambulatori Pediatrici.

Ad essere interessato agli spostamenti è poi lo stesso Servizio Tecnico, che ove effettivamente trovasse altra collocazione, si troverebbe ad affrontare il terzo trasloco in un anno e mezzo.

Ed a questo riguardo non pare fuori luogo rilevare come tale circostanza non possa che confermare l’opportunità di avviare una seria programmazione avente ad oggetto l’utilizzo degli ampi spazi del Villa Rosa tutt’ora non utilizzati.

Ogni spostamento o nuova destinazione comporta costi di adattamento degli spazi da utilizzare e non di rado disagi per lavoratori ed utenti, senza tener conto che può anche accadere che lavori di adattamento (impianti etc…) eseguiti in tempi anche recenti vengano vanificati con i relativi costi sostenuti.

A quanto risulta all’interrogante, il Servizio Tecnico del Distretto avrebbe già presentato all’Azienda Sanitaria una ipotesi progettuale complessiva di distribuzione funzionale degli spazi del Villa Rosa compresa anche la ricollocazione dei Poliambulatori attualmente dislocati dei Padiglioni adiacenti.

Un progetto che pare avrebbe il pregio di comportare costi assai limitati, di evitare spostamenti inutili e che incontrerebbe, a quanto risulta all’interrogante, il consenso di tutti i Servizi coinvolti.

Esso riguarderebbe la ricollocazione della Neuropsichiatria Infantile (NPI), la Psicologia Clinica (PC), i Poliambulatori e la Cassa servizio Centro unico di prenotazione (CUP) e farebbe venir meno la necessità di spostare il Servizio tecnico.

Quanto sopra premesso, il sottoscritto consigliere

interroga il Presidente della Provincia al fine di sapere

 

a) se è a conoscenza della ridistribuzione funzionale degli spazi e Servizi in atto presso l’Ospedale Riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana;

b) se è a conoscenza dell’ipotesi progettuale di cui in premessa elaborata dal Servizio Tecnico del Distretto Sanitario di Pergine;

c) se tale ipotesi è stata esaminata e, in caso di risposta positiva, quali siano le determinazioni assunte dall’Azienda sanitaria e dalla Giunta al riguardo;

d) se non ritiene che sia opportuno evitare un nuovo spostamento del Servizio tecnico del Distretto (sarebbe il terzo in un anno e mezzo), adottando soluzioni diverse, quali quelle già proposte di cui al progetto in premessa, che sembrano essere meno costose e più razionali;

e) se, più in generale, non ritenga opportuno, anziché procedere “a spizzichi e bocconi” sulla base delle esigenze che di volta in volta si manifestano, elaborare un progetto complessivo di tutti gli spazi del Villa Rosa ad oggi non utilizzati.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.