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Nuovo asilo di Anghebeni di Vallarsa: chiusura strutture di Sant’ Anna e Raossi. Costi e benefici, quali i vantaggi e i risparmi in quest’operazione?

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Che l’Amministrazione provinciale abbia deciso di accorpare tutto e tutti, è un passaggio noto e ci aspettiamo che, per risparmiare, si accorpino tutti i servizi a Trento, nel nome di quel nuovo concetto di autonomia dinamica-ironicamente parlando- che si attua dove ci sono i poteri.

Autonomia, che sceglie di dare segnali di forza muscolare soprattutto nei territori che sono notoriamente più fragili, perché troppo spesso abbandonati a se stessi, come la Vallarsa.

Infatti, le scelte fatte in merito alla gestione dei luoghi e delle risorse per i piccoli cittadini della valle, indicano in modo chiaro il rapporto schizofrenico di una politica che legata ai principi della spending rewiuw di renziana memoria del governo di Roma, taglia la struttura dell’asilo di Sant’Anna per poi costruire un nuovo asilo che, per costi e allocazione, sembrerebbe proprio una presa in giro per la storia e il territorio.

Scelte, che seppur nel gioco politico double face degli autonomisti locali che si affrettano a smentire la condivisione, sono sostenute anche dai rappresentanti politici della maggioranza presente nella stanza dei bottoni dei palazzi di Piazza Dante stessa a Trento, Patt compreso.

Scelta, che porta alla riduzione delle strutture degli asili presenti in Vallarsa, specificatamente presente anche a Raossi –oltre a Sant’Anna-fin dai tempi ancora dell’impero austroungarico.

Scelte che gli autonomisti locali attuano, dimenticandosi che la storia ha sancito tali necessità interpretando il territorio e che ora gli autonomisti sinistri, chiudono.

La struttura di Sant’Anna, per la cronaca, è stata rammodernata non tanti anni or sono e basterebbero alcuni ritocchi per renderla efficiente e sicura, lasciando così inalterate le presenze, perché anche su questo tema, la Vallarsa eccelle per la presenza di quel volontariato che “se c’è bisogno, c’è”.

Tutto questo per dire che a fronte delle annunciate chiusure di Raossi e Sant’Anna per il 2017, spunta la realizzazione di un nuovo complesso destinato alla scuola materna, che sorgerà a monte, della frazione di Anghebeni, proprio sopra la sede del Movimento Anziani e Pensionati di Vallarsa, con la necessità collegata, della creazione di un nuovo parcheggio.

Il progetto della nuova struttura è già stato presentato dall’Amministrazione Comunale in agosto nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale di Vallarsa, verosimilmente in accordo con la Provincia di Trento.

Da questo, nel rispetto delle territorialità e delle competenze, sorge spontaneo il quesito che s’intende sottoporre all’assessore provinciale competente ma anche alla popolazione che, a conoscenza della cronica mancanza di risorse, forse propende per la razionalità dell’uso delle stesse.

Quali sono i vantaggi in tutta quest’operazione di dismissioni e ricostruzione di un asilo che già c’era ma che si sceglie di allocare in altra zona, con evidenti disagi per una parte di popolazione, ma soprattutto, quali sono i risparmi che si raggiungono.

E in più, crediamo sia fondato il quesito che vuole accertare da chi sia nata tal esigenza, giacché, con la nuova allocazione, ad esempio, i bimbi trasportati o accompagnati, salvo soluzioni di cui se ne chiede conto, dovrebbero verosimilmente scendere proprio sulla SP 46 del Pasubio, dove le protezioni non sono certo quelle esistenti nei plessi attuali.

Un insieme di domande, cui si ritiene necessario dar corso, pur-lo si ripete – nel rispetto delle scelte territoriali e nella speranza di avere sufficienti argomentazioni a sostegno, onde evitare, quale effetto, un dilatarsi della spesa pubblica che, diversamente usata, potrebbe trovare risorse utili alla soluzione delle molteplici problematiche che la Vallarsa subisce e che determina – nei fatti – un conseguente spopolamento delle nuove generazioni verso centri urbani più strutturati.

Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere

interroga il Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore provinciale competente per sapere:

  • quali siano le argomentazioni a fronte della scelta di chiudere le due strutture di asilo presenti in Vallarsa a Sant’Anna e Raossi e quali, quelle a sostegno della nuova annunciata allocazione negli abitati di Anghebeni, che dovrebbe occupare il fabbricato soprastante, la sede dell’associazione Anziani di Vallarsa;
  • quali lavori furono eseguiti, in che anno e per quali costi, presso la struttura di Sant’Anna recentemente ristrutturata e riadattata;
  • quali siano i costi di gestione delle attuali due strutture e quali quelli di costruzione della nuova sede, dei parcheggi e del necessario giardino gioghi;
  • quale professionista o studio, ha redatto-qualora sia già esecutivo – il progetto della nuova costruzione per accogliere i bimbi di Vallarsa;
  • quali siano i costi previsti per la gestione del nuovo plesso e quali i servizi di trasporto e i relativi costi, che dovranno essere attivati per concentrare tutti i bimbi di Vallarsa in detta struttura;
  • attraverso quale processo di omogeneizzazione del servizio si è giunti a codesta scelta e, quali siano le destinazioni d’uso degli attuali immobili che saranno chiusi nel 2017.

A norma di Regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Claudio Civettini