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Bando milionario per “Viaggiare in Trentino”. Quali i criteri per la definizione dell’asta?

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La crisi, è una stretta che sta toccando tutti ma alcuni settori, sembrerebbero sfuggire, almeno a prima vista, ad ogni necessità di morigeratezza della spesa, visto e considerato che, spesso, i frutti di tali servizi, vengono veicolati nella comunicazione, a titolo gratuito, dai media locali.

E’ notizia ufficiale tanto da essere ripresa anche dalla stampa locale quella del bando di gara di Viaggiare in Trentino“, in scadenza per il prossimo 29 luglio 2015.

Non vi sarebbe nulla di strano se non vi fossero, per detto bando, almeno due curiosità che implementandosi, necessitano di chiarimenti.

La prima concerne l’importo a base di gara, assai notevole dal momento che ammonta ad Euro 1.320.000.

Anche qui, tuttavia, non vi sarebbe nulla da stupirsi se il bando in questione implicasse, per essere vinto, qualità e disponibilità assai rare.

Il punto è che così non è dal momento che trattasi di bando «per l’affidamento del servizio multimediale di rilevamento delle situazioni critiche di traffico e avviso all’utenza».

Ora, dal momento che il rilevamento delle situazioni critiche di trafficosarebbe un automatismo scientifico di rilevamento, mentre l’ avviso all’utenza» ,oltre a non essere una novità, viene ordinariamente – e da anni – effettuato, oltre che da della cartellonistica elettronica comandata a distanza, anche spesso gratuitamente anche  da diversi emittenti locali (Radio Digi-One, Radio Manuela, Radio Primiero e Radio Anaunia, solo per citarne alcune), viene da chiedersi come mai l’idea di un bando che sembrerebbe un grosso impegno di spesa, senza che siano scissi i due momenti, quello del rilevamento e quello della comunicazione.

Scelta questa, che potrebbe “premiare” anche quelle emittenti radiofoniche, piccole o grandi, che spesso espletano tale servizio anche a titolo gratuito e, con i “chiari di luna” che scorrono nella economia locale, anche queste opportunità, potrebbero essere linfa vitale.

E’ noto infatti come, da un lato, quella della viabilità più di altre sia una “storica” competenza provinciale e come, dall’altro, la situazione imponga l’uso più accorto possibile di danari.

Di qui, allora, l’esigenza di comprendere non soltanto il significato, ma l’effettiva opportunità nonché le argomentazione che stanno alla base di tali scelte, per capire e farsene una ragione, di un importo a base d’aste, così corposamente individuato dagli Uffici competenti.

Le ragioni, di un importo che sembrerebbe elevato e per le cui risultanze e comunicazione, sarebbe opportuno che ai media che si attivano, fossero riconosciute, i giusti compensi per il servizio erogato e, che, da nostre informazioni, almeno le più periferiche, ma non meno importanti, svolgono a titolo gratuito.

Tutto ciò premesso,

si interroga il Presidente della Provincia per sapere:

  • Se si conferma il bando citato in premessa per l’appalto del servizio “Viaggiare in Trentino”, in scadenza per il prossimo 29 luglio 2015, avente importo a base di gara di Euro 1.320.000 e finalizzato all’ «affidamento del servizio multimediale di rilevamento delle situazioni critiche di traffico e avviso all’utenza»;
  • Perché il bando, composto di tecnica di rilevazione nella prima parte e di comunicazione pura, la seconda parte, non è stato suddiviso in due distinti richieste, affinché gli specialisti dei due distinti settori, con sedi operative locali, potessero partecipare alla gara, oggidì linfa vitale per la sopravvivenza di molte realtà radiofoniche e televisive locali;
  • Quali sono le argomentazione a sostegno di un bando così corposo e quale il “capitolato d’appalto”, ovvero i servizi, le strutture e le modalità di rilevazione, comunicazione, tempestività richieste nel bando stesso;
  • In termini di comunicazione dei dati o dei processi di traffico raccolti, nello specifico, cosa prevede il bando e risulta vero che molti media provinciali e regionali, prestano servizio di comunicazione agli ascoltatori a titolo gratuito, senza che sia loro riconosciuto alcuna indennità o diritto sul servizio dato;
  • Quali i criteri e le valutazioni cui i tecnici provinciali esperti del settore, sono ricorsi per confezionare la quantificazione monetaria che è la base d’asta da cui il bando parte e, quali le valutazioni dei costi esperite per determinarne la fondatezza, in tempi di spending review, ma anche di valutazione di efficienza ed efficacia del servizio in tutta la sua estensione di rilievo e comunicazione;

 

A norma di Regolamento, si chiede risposta scritta.

 

Cons. Claudio Civettini