Home Interventi

Con la Delibera n° 820 del 18/5/2018, la Giunta provinciale di centrosinistra sedicente autonomista ha stanziato un piano di 4 milioni di euro a favore delle imprese stabilendo – tra tutte le aziende che chiederanno dei contributi – che «qualora l’impresa richiedente sia costituita esclusivamente da migranti o richiedenti asilo le predette percentuali sono aumentate di 10 punti percentuali».
Una gravissima penalizzazione verso i trentini, che Civica Trentina ha scoperto e – con l’Interrogazione n. 5996 di Claudio Civettini – ha denunciato in perfetta solitudine. Una ennesima conferma di cosa significhi fare politica con serietà, restando lontani dagli slogan ma senza con questo trascurare i sacrosanti diritti dei trentini. A dare il giusto risalto alla vicenda ha provveduto – con un servizio a tutta pagina – il quotidiano nazionale La Verità.

 

Discussa martedì 22 maggio scorso l’interrogazione a risposta immediata presentata dal consigliere Rodolfo Borga, che ha portato nuovamente all’attenzione dell’aula il tema dei vaccini. Questa volta con riferimento all’esclusione dai soggiorni socio-educativi (le cc.dd. colonie estive) dei bambini che non hanno ancora assolto gli obblighi vaccinali, disposta Giunta provinciale con la delibera n. 574/2018.
L’interrogazione, con cui si è chiesto alla Giunta di rivedere la sua decisione, parte dalla considerazione per cui i soggiorni socio-educativi sono cosa diversa rispetto ai servizi socio-educativi, cui si applica la normativa nazionale in tema di vaccini (legge 199/2017). Due fattispecie diverse, che non a caso la stessa normativa provinciale disciplina con due leggi distinte.
Il Presidente Rossi, nella sua risposta  ha invece sostenuto che il divieto deriverebbe dalla normativa statale. Il che, si ribadisce, non risponde al vero, atteso che l’art. 3 della legge 119/2017 riguarda non già i soggiorni socio-educativi, ma i servizi socio-educativi (video replica). E che, come sopra rilevato, tra questi ultimi  non rientrano le cc.dd. colonie estive.
In definitiva quella della Giunta sembra essere una decisione discrezionale, non imposta da alcuna norma, statale o provinciale che sia. E, a nostro, avviso una decisione immotivatamente punitiva nei confronti di un gran numero di bambini e di famiglie, che finirà con alimentare inutilmente divisioni e polemiche.
Infine. Volendo dare per scontata la buona fede del Presidente Rossi, dobbiamo ritenere che sulla delicata questione dei vaccini la Giunta non sia informata del tutto correttamente. Nel settembre scorso ha bocciato la nostra mozione, sostenendo che avrebbe violato la legge, quando altro non sollecitavamo che la corretta applicazione della legge. E a distanza di mesi, la Provincia è stata poi costretta a fare proprio quello che noi chiedevamo si facesse nella mozione bocciata. Ora la Giunta sostiene che l’esclusione dei bambini dai soggiorni socio-educativi è imposta dalla normativa statale, che invece delle colonie estive non si occupa. Un tema così delicato meriterebbe, a nostro avvio, un approccio ben più serio e responsabile.

 

0 25
Coerentemente con la linea politica esposta nella nostra assemblea provinciale, Civica Trentina ha sottoscritto, unitamente al prof. Geremia Gios ed agli Autonomisti Popolari di Walter Kaswalder, il documento inviato sabato 19 maggio scorso ai mezzi di comunicazione.
Un testo volutamente sintetico, che esprime però chiaramente la direzione in cui ci stiamo muovendo. Il progetto è ovviamente aperto a tutti coloro, realtà organizzate e singoli, che condividendo la necessità di un cambiamento nell’ottica di un’alternativa al centrosinistra che governa il Trentino da un ventennio.
Con la chiarezza che dobbiamo non soltanto ai nostri elettori, ma a tutti i Trentini.

 

0 14
Riunione di Civica Trentina dopo l’assemblea provinciale di sabato 5 maggio. Nel corso della serata abbiamo ribadito la linea politica espressa al centro congressi di Interbrennero: rafforzamento dell’area territoriale in chiara contrapposizione al centrosinistra e disponibiltà al dialogo con le forze politiche nazionali che condividano l’obiettivo del cambiamento.
 Ciò con la consapevolezza  che, se da un lato i presupposti  per un radicale cambiamento del quadro politico ci sono, dall’altro sarebbe un errore ritenere che il centrosinistra le elezioni del prossimo mese d’ottobre le abbia già perse.
Avanti, quindi, con pragmatismo, umiltà e senso di responsabilità. Coerentemente con i criteri operativi che caratterizzano da sempre Civica Trentina.

 

 

0 43
Sabato 5 maggio scorso presso il centro congressi Interbrennero si è tenuta l’assemblea provinciale di Civica Trentina. Centinaia le persone intervenute, decine delle quali hanno dovuto trovare una collocazione di fortuna al di fuori della sala congressi, che alle 17,00 era già esaurita in ogni ordine di posti.
Numerosi i Sindaci e gli amministratori locali presenti. Una grande soddisfazione per i nostri militanti, che in questi giorni si sono spesi sul territorio per promuovere l’evento. E la conferma del crescente interesse che il nostro movimento sta incontrando.
Il vedere questi numeri, frutto del lavoro fatto fuori e dentro le istituzioni in questi cinque anni, non può che riempirci di orgoglio. Senza simboli e politici nazionali, senza clamorose vittorie da festeggiare, senza sostegni mediatici di sorta, essere in grado di mobilitare centinaia di persone in un momento in cui la politica suscita nei più disinteresse, quando non vera e propria avversione, non è poca cosa.
Nel corso dell’assemblea è stata fatta chiarezza sul progetto politico cui stiamo lavorando in vista delle prossime elezioni provinciali e sono state presentate alcune candidature, che si sono aggiunte a quelle rese note in occasione della presentazione del nuovo coordinamento  della città capoluogo. Su questo torneremo nei prossimi giorni. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno collaborato alle realizzazione dell’assemblea, alle persone intervenute ed a tutti i militanti di Civica Trentina. Avanti tutta, che la direzione è quella giusta!
Di seguito potete vedere i servizi televisivi relativi alla nostra assemblea e la registrazione integrale della medesima.

 

 

 

0 85
Sabato 5 maggio, ad ore 17,00, avrà luogo l’Assemblea provinciale del nostro movimento presso il Centro congressi Interbrennero. Un passaggio di fondamentale importanza in vista delle elezioni provinciali.
Sono passati 5 anni dalla nascita del nostro movimento. Anni intensi ed impegnativi, in cui i nostri aderenti nelle diverse istituzioni in cui siamo presenti hanno lavorato sodo, con la serietà che contraddistingue la Civica.
Fermi nel difendere i valori in cui crediamo (basti pensare alle vittoriose battaglie a tutela della famiglia naturale), senza isterismi che non servono a nulla, critici quando è servito, ma anche propositivi.
Ora è giunto il momento della verifica di quanto abbiamo fatto fino ad ora e della presentazione di un progetto politico nuovo, che consentirà finalmente di proporre ai Trentini un’alterativa seria, credibile, competitiva.
Di questo parleremo il prossimo 5 maggio.
Vi aspettiamo!

0 29
Ieri, 3 maggio, presentato a Riva del Garda il coordinamento dell’Alto Garda di Civica Trentina. Prosegue il lavoro di consolidamento e radicamento territoriale del nostro movimento.
Agli amici Stefano Chelodi, Daniele Braus, Veronica Guella, Stefano Mandelli e Claudio Del Fabbro i migliori auguri di buon lavoro.

 

 

 

0 46
Sabato 28 aprile scorso Civica Trentina ha presentato il nuovo coordinamento cittadino con a capo l’avv. Silvia Zanetti, cui facciamo i migliori auguri di buon lavoro.  La presentazione è stata anche l’occasione per rendere pubblici i nominativi di coloro che già hanno dato la disponibilità ad una propria candidatura per le prossime elezioni provinciali in rappresentanza della città capoluogo.
Continua così l’opera di rafforzamento sul territorio di Civica Trentina. In queste settimane riscontriamo un crescente e diffuso interesse per il nostro movimento, cui vengono riconosciuti serietà, capacità d’approfondimento ed un approccio ai problemi concreto e propositivo.
A tutti i simpatizzanti diamo appuntamento il prossimo 5 maggio (ore 17,00) presso il centro congressi dell’Interporto, sede della nostra assemblea provinciale. Un momento importante in vista di ottobre. Non mancate!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0 60
 Secondo quanto riferito a Civica Trentina, ieri mattina a Trento un maghrebino ha aggredito con calci e pugni due verificatori dipendenti di Trentino Trasporti, “colpevoli” di avere fatto il loro dovere.
Entrambi sono finiti all’ospedale. La “risorsa”, ammanettata dalle Forze dell’Ordine intervenute, nel pomeriggio era già libera di circolare per Trento. E, secondo quanto ci è stato riferito, si è presentato agli uffici di Trentino Trasporti per conoscere i nomi dei due verificatori, uno dei quali era una donna.
In attesa di avere risposta all’interrogazione che abbiamo depositato, rileviamo che ad oggi: 1) la Presidente di Trentino Trasporti, che pure abbiamo verificato essere assai solerte nel censurare pubblicamente i propri dipendenti accusati di comportamenti xenofobi ancor prima che l’accusato abbia potuto anche soltanto fornire la sua versione dei fatti, non è intervenuta per manifestare la solidarietà dell’azienda ai dipendenti vittime dell’aggressione; 2) l’assessore Ferrari, la Commissione Pari Opportunità, il Forum per la Pace ed altri analoghi (e sostanzialmente inutili, nella migliore delle ipotesi) non hanno manifestato la loro solidarietà alla donna aggredita (il che peraltro non stupisce, atteso che analogo silenzio avevamo registrato quando, sempre a Trento, un’altra “risorsa” si era rifiutato di dare le proprie generalità ad una poliziotta perché donna).