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Che fine ha fatto il piano per l’apprendimento delle lingue tedesca ed inglese?

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Il 5° comma dell’art. 57 della L.P. n. 14/2014 (legge finanziaria) ha introdotto l’art. 56 bis della legge n. 7/2006 (legge provinciale sulla scuola), il cui 5° comma prevede testualmente che “la Giunta provinciale, previo parere della commissione permanente del Consiglio provinciale, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore di questo articolo, adotta un piano per l’apprendimento delle lingue tedesca ed inglese, nel quale sono determinate le modalità di attuazione di questo articolo”.

La norma continua affermando che “nel rispetto del piano, la Provincia garantisce la continuità dell’offerta didattica esistente promuovendo anche l’insegnamento della altre lingue straniere al fine di assicurare lo sviluppo del loro apprendimento nella scuola trentina”.

Come può vedersi, la legge finanziaria ha di fatto rinviato ad una delibera della Giunta provinciale la determinazione dei contenuti fondamentali del progetto per il trilinguismo.

Modalità operativa di per sé discutibile, non essendo, ad avviso dell’interrogante, opportuno che un progetto di tale portata sia introdotto nel nostro ordinamento scolastico a colpi di leggi finanziarie e delibere di Giunta.

In ogni caso, al fine di assicurare un sia pur minimo coinvolgimento del Consiglio provinciale (e delle diverse opinioni che sulla questione esistono al suo interno), l’interrogante aveva presentato un emendamento, accolto dalla Giunta, per cui la delibera sopra citata avrebbe dovuto se non altro essere sottoposta all’esame della commissione consigliare competente.

Come sopra rilevato, la norma approvata in finanziaria prevedeva che il piano per l’apprendimento delle lingue tedesca ed inglese fosse adottato entro tre mesi dall’approvazione della legge finanziaria.

E ciò perché, dovendo l’insegnamento in modalità CLIL essere introdotto, sia pure con gradualità, a far tempo dall’anno scolastico 2015/2016, ed essendo la materia in tutte le sue implicazioni decisamente complessa (forse più di quanto mostra di ritenere la Giunta provinciale), evidentemente anche la maggioranza ha ritenuto di adottare con celerità il piano, così da poter preparare senza eccessivi affanni la sua progressiva applicazione a far tempo dal prossimo anno scolastico.

Ed invece, trascorsi oramai circa sei mesi dall’approvazione della legge finanziaria, della delibera in questione non vi è traccia.

Ciò non significa però che la Giunta provinciale sia stata con le mani in mano; al contrario, a far tempo dal marzo 2015 essa ha approvato numerose delibere, concernenti sia il personale docente, che gli alunni, che gli aspetti organizzativi, che ben possono essere ritenute attuative di un piano che però non risulta formalmente sia stato ad oggi adottato.

Pare quindi all’interrogante, che, al di là dei bizantinismi, la Giunta provinciale di fatto stia procedendo all’attuazione del piano, sottraendosi però all’obbligo che la legge le impone di sottoporre il medesimo al parere della Commissione consigliare.

Quanto sopra premesso, il sottoscritto consigliere

 

interroga il Presidente della Provincia al fine di sapere

  1. per quali ragioni non è stata ancora adottata la delibera di approvazione del piano per l’insegnamento delle lingue tedesca ed inglese di cui in premessa;
  2.  quando la Giunta intende adottarla;
  3.  se non ritiene che in difetto di tale delibera non sia opportuno (e di legittimità quantomeno dubbia) procedere nell’attuazione del progetto Trentino trilingue.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

cons. Rodolfo Borga