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Comunicato di Civica Trentina in replica all’articolo apparso sul quotidiano l’Adige

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Come prevedibile il titolo dato all’articolo dell’Adige sull’incontro Tonini/Valduga di ieri, secondo cui il Sindaco di Rovereto auspicherebbe una grossa, grossissima, coalizione che vada dal Pd a Civica Trentina ha suscitato un certo clamore.
Abbiamo quindi inviato una precisazione all’Adige , con cui ribadiamo quello che da tempo andiamo dicendo.
Ciò premesso, alcune considerazioni. Ed una premessa. Al di là del titolo ad effetto, a noi non pare proprio che Valduga abbia sponsorizzato l’innaturale coalizione che il titolone prefigura. Al di là delle considerazioni di carattere generale, infatti, l’esempio concreto di esperienza politica che il Sindaco di Rovereto propone come potenzialmente riproponibile a livello provinciale è quello dei Comuni di Rovereto, Pergine, Mezzolombardo e Tione. Tutti Comuni dove il Pd (e, eccetto Tione, non solo il Pd) è all’opposizione.
Se questo è il modello, pare proprio che la coalizione non sia poi così “grossa”. Ed a proposito di titoli, certamente più rispondente alla realtà quello del Trentino .
Ma a prescindere da quanto dichiarato da Valduga, che ovviamente non impegna Civica Trentina, è del tutto chiaro che noi siamo incompatibili, culturalmente e politicamente, con il Pd. I nostri valori, i nostri riferimenti culturali, i nostri programmi non sono i loro.
Come abbiamo chiarito pubblicamente a più riprese, noi stiamo lavorando unitamente ad altri per dar vita ad un’aggregazione territoriale alternativa al centrosinistra, che riteniamo presupposto imprescindibile per dar vita ad un’alternativa finalmente credibile e competitiva a chi governa il Trentino da un ventennio. Questo è il nostro obbiettivo prioritario.
Senza preclusioni nei confronti di nessuno, se non della coalizione a traino Pd. Peraltro, un’occhiata, anche superficiale, al lavoro di Civica Trentina fuori e dentro il Consiglio provinciale, cediamo sia sufficiente a fugare ogni dubbio (ovviamente in chi è in buona fede).
E, per concludere, facciamo presente che sono proprio certi “giochetti”, mediatici e non, a dimostrare, quando mai ve ne fosse bisogno, chi è più pericoloso per i fautori della continuità.
Costoro sanno bene che la riproposizione delle consuete contrapposizioni regalerà ancora una volta la vittoria (magari meno brillante) al centrosinistra. E sanno anche che la sola possibilità di cambiamento può venire da un ampliamento dell’offerta politica che scompagini gli schemi abituali.
Ai militanti, sostenitori ed amici di Civica Trentina un tanto deve essere ben presente.