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Ex dipendenti Gallox non ancora ricollocati: quali percorsi occupazionali per costoro? Quale il loro futuro occupazionale e quali i percorsi di sostegno ancora attivi? Quanti i ricollocati in Mariani Spa?

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La storia si ripete e a fotocopia, le situazioni su cui si è intervenuti con denari pubblici per mantenere i livelli occupazionali negli anni scorsi, si sono rivelate irrecuperabili e i meccanismi di sostegno, inefficaci o di breve durata.

Ciò detto, si rileva che nonostante i numerosi sforzi-appunto- da parte delle Istituzioni provinciali – alcuni apprezzabili, altri dalla parvenza meno convincente e poco lungimiranti-  a sostegno del tessuto industriale e nello specifico nel tentativo di raddrizzare una gestione produttiva in piena difficoltà come era allora emerso in Gallox, l’epilogo è fin troppo noto e a farne le spese, sembrerebbero oggi quei lavoratori che stanno uscendo-o sono usciti-dal tunnel dei sostegni, della rioccupazione precaria e che non hanno avuto accesso ad una doverosa stabilità occupazionale.

Licenziamenti che non comportano, chiaramente, solo la perdita dell’impiego da parte degli ex lavoratori, ma anche l’originarsi (o l’aggravarsi, a seconda dei casi) di situazioni di impoverimento familiare, con tutti gli aggravi che ciò prevedibilmente può comportare.

Significativo, in tal senso, il caso dello stabilimento Gallox un tempo riferimento produttivo anche se de-specializzato, ma poi purtroppo divenuto teatro di una delle tante situazioni determinate da un lato dalla crisi economica e, dall’altro, dall’incapacità politica quanto meno di arginarne gli effetti.

Su questa situazione, benché numerosi siano stati gli atti ispettivi presentati – tra quelli del sottoscritto, si segnalano in particolare le Interrogazioni nn: 730, 1108, 1472, 3049/XV a risposta scritta -, rimane però la necessità di comprendere in che modo le istituzioni si siano adoperate per garantire un futuro a coloro che hanno perso il lavoro.

Di qui la necessità, senza polemica alcuna ma solo e proprio per comprendere meglio l’operato della Giunta provinciale, di capire secondo quali modalità, da quanto tempo e con quali risultati l’Amministrazione provinciale sta seguendo il futuro occupazionale degli ex dipendenti dello stabilimento della Gallox; quanti di costoro, secondo quanto di conoscenza dell’Amministrazione, hanno trovato un nuovo impiego e quanti, sempre di questi ex dipendenti, hanno finora potuto beneficiare, insieme alle loro famiglie, di opportune forme di sostegno e sussidio in ragione sia della loro situazione sia della generale e sfavorevolissima congiuntura economico-finanziaria e quanti, ad oggi, risultano fuori da ogni tipo di sostegno ,con all’orizzonte un grigio futuro da disoccupati.

Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere

interroga il Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore provinciale competente per sapere:

  • quale sia in generale, la situazione ri-occupazionale degli ex dipendenti Gallox e quali siano le eventuali azioni di tutela cui si è ricorsi per garantire il sostegno al reddito degli stessi;
  • quanti di questi lavoratori, secondo quanto di conoscenza dell’Amministrazione, hanno trovato un nuovo impiego e quanti, sempre di detti ex dipendenti, hanno finora potuto beneficiare, insieme alle loro famiglie, di opportune forme di sostegno e sussidio in ragione sia della loro situazione sia della generale e sfavorevolissima congiuntura economico-finanziaria e quanti invece, risultano alla fine dei sostegni e all’inizio del tunnel di una disoccupazione devastante;
  • se questi ex dipendenti, in ragione della loro grave situazione godano di percorsi di reinserimento occupazionale privilegiato e, nel caso specifico, quanti abbiano trovato un futuro nell’insediamento annunciato della Mariani spa che da Tiarno si trasferirà a Rovereto.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

Cons. Claudio Civettini