Home Blog Fatti concreti a tutela di autisti e controllori di Trentino Trasporti. Basta...

Fatti concreti a tutela di autisti e controllori di Trentino Trasporti. Basta con le chiacchiere

CONDIVIDI SUI SOCIAL:

La risposta  dell’assessore Zeni all’interrogazione  di Civica Trentina conseguente al ripetersi di aggressioni verbali e fisiche in danno dei dipendenti di Trentino Trasporti, dimostra, quando mai ce ne fosse stato bisogno, la fondatezza della nostra proposta di mozione  n. 607/XV, che sarà prossimamente discussa dall’aula.
L’assessore Zeni dice, infatti, che Trentino Trasporti non ha neppure valutato la possibilità di costituirsi parte civile. Noi, invece, andiamo dicendo da tempo che autisti e controllori non vanno lasciati soli di fronte all’arroganza ed alla violenza di cui sempre più frequentemente sono vittime.
Nel clima generale d’impunità di cui purtroppo in Italia godono delinquenti di ogni origine e provenienza, il minimo che Trentino Trasporti, società a capitale interamente pubblico, può fare è difendere non a parole, ma con i fatti, i propri dipendenti.
E la Provincia, che questo capitale detiene per la quasi totalità, ha l’obbligo anche politico e morale di attivarsi in tale direzione. Basta con le chiacchiere: Trentino Trasporti assicuri l’assistenza legale gratuita ai dipendenti vittime di insulti, minacce ed aggressioni e si costituisca sempre parte civile nei relativi procedimenti penali.
Il minimo che un’azienda pubblica può fare a tutela dei propri dipendenti, della regolarità del servizio e, a ben vedere, della stessa immagine della nostra Provincia, che ai delinquenti ha il dovere di far capire che le loro azioni non rimarranno prive di conseguenze.
Sappiamo bene che queste misure non sono risolutive. Sono però pur sempre qualcosa, rispetto al nulla fatto fino ad ora.
Civica Trentina