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Orsa KJ2. Civica Trentina non cambia il proprio giudizio: la sicurezza delle persone viene prima di ogni altra considerazione

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L’abbattimento dell’orsa KJ2 ha scatenato, come prevedibile, una valanga di polemiche assai virulente nei toni e nei contenuti. Civica Trentina sostiene da tempo la necessità di porre in essere misure finalizzate al contenimento del numero degli orsi.
E’ stato il nostro capogruppo Rodolfo Borga a presentare la mozione n. 95/XV con cui Consiglio provinciale ha impegnato la Giunta (tra l’altro) ad “attivarsi al fine di poter programmare ed opera una riduzione del numero degli orsi presenti in Trentino compatibile con la sicurezza degli esseri umani, utilizzando ogni possibile misura a ciò idonea, ivi comprese, la sterilizzazione, l’abbattimento e/o la cattura ed il trasferimento dei plantigradi”.
Era il luglio 2015 e da allora, ripetiamo, non abbiamo cambiato idea. Perché il problema esiste, perché non siamo soliti fare speculazioni politiche di basso profilo sulla sicurezza delle persone, perché, infine, pur con tutti i nostri limiti, siamo un movimento politico serio.
E certamente non mutiamo posizione per il gusto di dare addosso al Presidente Rossi, la cui colpa è semmai quella di avere atteso anche troppo. Al link potete trovare l’intervento inviato alla stampa nell’immediatezza dell’abbattimento.
Infine. A tutti coloro che in queste settimane hanno cercato d’alimentare una campagna d’odio contro il Trentino ed i Trentini ricordiamo due cose.
In primo luogo che il Trentino è la sola Regione italiana ove l’orso è stato reintrodotto. In secondo luogo che il mancato controllo del numero degli orsi finisce con il pregiudicare l’accettazione sociale della loro presenza, con le conseguenze che a tutti dovrebbero essere note: eliminazione illegale con oggi mezzo dei plantigradi.
Il direttore del Parco dei Monti Sibillini ha ricordato che ogni anno nel parco da lui diretto vengono uccisi illegalmente circa il 30% degli orsi e dei lupi. Il presidente del Parco d’Abruzzo nel commentare l’uccisione di KJ2 ha fatto cenno al problema del bracconaggio, pur senza precisarne l’entità.
Fino ad ora in Trentino l’eliminazione illegale degli orsi ha costituito un fenomeno del tutto marginale.
Vogliamo forse che anche da noi si diffondano le pratiche sopra richiamate? Cosa che avverrà inevitabilmente se non saranno introdotte forme legali di contenimento del numero degli orsi. E lo stesso vale per i lupi.