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Ospedale di Borgo Valsugana: la politica del carciofo

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Recentemente il Sindaco di Borgo Valsugana ha pubblicamente lamentato il progressivo depotenziamento di cui è vittima l’Ospedale San Lorenzo, i cui servizi, nonostante le assicurazioni di segno opposto fornite a più riprese da esponenti del centrosinistra autonomista, quando non definitivamente soppressi, sono però un po’ alla volta privati di risorse umane, secondo un copione già visto: prima si depotenzia il servizio, poi lo si sopprime.

In parole povere il timore è che Giunta provinciale ed Azienda sanitaria intendano procedere con la politica del carciofo, depotenziando un po’ alla volta l’ospedale, senza assumere pubblicamente una decisione chiara e definitiva sul futuro del San Lorenzo.

Le preoccupazioni di cui si è fatto portavoce il Sindaco Dalledonne sono contenute in un documento dato alla stampa, di cui la Giunta è certamente a conoscenza (che potete leggere di seguito, dopo l’interrogazione) ed a cui la Giunta ha il dovere di rispondere, innanzitutto per far conoscere ai cittadini interessati cosa la Provincia intende fare dell’Ospedale San Lorenzo.

Quanto sopra premesso, il sottoscritto consigliere

interroga il Presidente della Provincia al fine di sapere

  se l’Azienda sanitaria intende effettivamente adottare i provvedimenti paventati dal Sindaco di Borgo Valsugana nel documento di cui in premessa . A norma di regolamento si richiede risposta scritta. cons. Rodolfo Borga —————————————————————————————————————————-

COMUNICATO STAMPA

Sul San Lorenzo si naviga a vista. Tuttavia personalmente sto onorando il centenario della Grande Guerra mantenendo ben salda la postazione di trincea in difesa del San Lorenzo! Evidenzio con stupore e disappunto che nonostante le belle parole espresse dalla Assessora Borgonovo Re in quarta Commissione, l’attività di “erosione” dei servizi presso il nostro Ospedale continua in modo inesorabile. Per quanto riguarda il Pronto Soccorso, guarda caso uno dei temi caldi trattati in quarta Commissione, sembra chiaro che si vogliono portare indietro le lancette del tempo! Tutto quello che sta accadendo attorno al San Lorenzo appare come un bel “pacco” confezionato senza scrupoli ai danni degli Ospedali periferici, Borgo e Tione in particolare. Stando a quanto trapelato, pare che la Direzione Sanitaria a partire dal primo di Luglio “eliminerà” dal Pronto Soccorso due figure professionali fondamentali nel caso di fattispecie saranno tolti un O.S.S. (trasporto infermi, provette, referti ecc) ed un AUSILIARIO (pulizie ecc) e sarà assegnato un INFERMIERE addetto alla valutazione dei pazienti (Triage). Ma chi si occuperà delle mansioni anzidette? Lo stesso infermiere? Con quale carico di lavoro e/o di mansionario? I costi di un O.S.S. e di un AUSILIARIO sono circa di 70.000 Euro lordi all’anno! Se invece di togliere queste due figure si decidesse di implementarle, il nostro Pronto Soccorso sarebbe pienamente efficiente! Si sentono inoltre voci farneticanti circa la possibile unificazione di Pronto Soccorso e di 118. Proprio adesso che il 118 ha la nuova sede…..per cominciare svuotare il San Lorenzo? L’unica notizia “buona” è che la disposizione interna che prevedeva il trasporto dei pazienti dall’Alta Valle e dal Pinetano verso il P.S. di Borgo, è stata “stoppata” (probabilmente si sono accorti del disastro che avevano combinato….) Ed ancora:

  • La scelta aziendale di far “ruotare” il personale tra i Reparti di Medicina e di Chirurgia è demotivante e causa perdità di efficienza e qualità;
  • non esiste un disegno pianificatorio generale serio e condiviso;
  • non esiste “vision” per il futuro del San Lorenzo;
  • la sensazione è che l’Azienda Sanitaria stia annaspando e con essa l’Assessora Borgonovo Re;
  • ci sono Dirigenti che al momento di assumere decisioni importanti sono in ferie!
  • assistiamo ad una girandola di personale non medico;
  • sembra di essere in presenza di una lenta eutanasia dei servizi sanitari storicamente erogati dal San Lorenzo;
  • calo della qualità e delle motivazioni professionali;
  • l’alternativa? tutti in barella su corridoi del Santa Chiara!
  • dove sono andati a finire i 18 milioni di Euro per la ristrutturazione? Stando ai lavori eseguiti a CLES e a CAVALESE nutro forti dubbi (…quasi certezze) che quei denari siano già stati assegnati ad altri!
  • Al Presidente Ugo Rossi dico: eliminiamo il Consiglio per la Salute, tanto non serve a niente!

Siamo di fronte all’ennesima ed inaccettabile presa per i fondelli. Vogliamo risposte, basta fumo negli occhi!   Fabio Dalledonne Sindaco di Borgo Valsugana