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RIFORMA ISTITUZIONALE: DOPO SETTE ANNI A CHE PUNTO SIAMO?

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Trento, 16 dicembre 2013
Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Bruno DORIGATTI

INTERROGAZIONE n.

RIFORMA ISTITUZIONALE: DOPO SETTE ANNI A CHE PUNTO SIAMO?
Il 1° comma dell’art. 8 della L.P. n. 3/2006 prevede che sono riservate alla Provincia le funzioni amministrative in n. 33 materie.
Il 2° comma del medesimo articolo prevede che nelle materie di cui al comma 1 la legge provinciale possa prevedere compiti o attività da attribuire ai Comuni, specificando l’eventuale obbligo di esercizio associato di tali attività o compiti mediante al comunità.
Il 3° comma del medesimo articolo prevede che nelle materie diverse da quelle riservate alla Provincia di cui al comma 1 le funzioni amministrative sono trasferite ai Comuni ed esercitate secondo quanto previsto dall’art. 1.
Il 4° comma del medesimo articolo prevede che in sede di prima applicazione del comma 3 sono trasferite ai Comuni, con l’obbligo di esercizio associato mediante la comunità, n. 10 funzioni, tra le quali i servizi pubblici d’interesse locale, per quanto non già di loro competenza.
Il 5° comma del medesimo articolo prevede che sono trasferite ai Comuni, senza obbligo di esercizio associato, le funzioni amministrative relative a n. 3 materie.
Il 6° comma prevede che con legge provinciale, previa intesa con il Consiglio delle Autonomie locali, possano essere individuate le funzioni amministrative ulteriori rispetto a quelle dei commi 4 e 5 da trasferire ai Comuni.
Il comma 7 del medesimo articolo prevede che, previa intesa con l’assemblea della comunità, con decreto del Presidente della Provincia possono essere individuati specifici compiti o attività, rientranti tra le funzioni trasferite ai Comuni con obbligo di esercizio in forma associata, che possono essere mantenuti in capo ai singoli Comuni, nel rispetto del principio dell’equivalenza dei costi e della qualità delle prestazioni.
Il comma 8 del medesimo articolo prevede che, previa intesa con il Consiglio delle Autonomie locali, c on decreto del Presidente della Provincia possono essere individuati compiti od attività, già dei Comuni all’entrata in vigore della L.P. n. 3/2006, da esercitare obbligatoriamente in forma associata attraverso le comunità.
Ovviamente l’eventuale trasferimento di funzioni amministrative, compiti o attività dalla Provincia ai territori (Comuni o comunità) non può che comportare il contestuale trasferimento di personale provinciale e risorse finanziarie.
Quanto sopra premesso, il sottoscritto consigliere

interroga il Presidente della Provincia al fine di sapere

a) quali sono ad oggi, se vi sono, i compiti o le attività attribuiti ai Comuni ai sensi del 2° comma dell’art. 8 L.P. n. 3/2006;
b) quali sono ad oggi, se vi sono, le funzioni amministrative trasferite ai Comuni ai sensi del 3° comma dell’art. 8 della L.P. n. 3/2006
c) quali sono ad oggi, se vi sono, le funzioni amministrative trasferite ai Comuni ai sensi del 4° comma dell’art. 8 della L.P. n. 3/2006;
d) quali sono ad oggi, se vi sono, le funzioni amministrative trasferite ai Comuni ai sensi del 5° comma dell’art. 8 della L.P. n. 3/2006,
e) quali sono ad oggi, se vi sono, le funzioni amministrative trasferite ai Comuni ai sensi del 6° comma dell’art. 8 della L.P. n. 3/2006;
f) quali sono ad oggi, se vi sono, i compiti o le attività mantenuti in capo ai singoli comuni ai sensi del 7° comma dell’art. 8 della L.P. n. 3/2006;
g) quali sono ad oggi, se vi sono, i compiti e le attività già dei Comuni, che ai sensi del 8° comma dell’art. 8, sono stati individuati come da esercitare obbligatoriamente in forma associata attraverso le comunità;
h) quanti sono ad oggi i dipendenti della Provincia che sono stati trasferiti ai territori (Comuni e comunità) correlativamente al trasferimento ai territori medesimi di funzioni amministrative, compiti o attività già di competenza provinciale;
i) a quanto ammontano ad oggi le risorse finanziarie che sono state diminuite alla Provincia ed aumentate ai territori (Comuni e comunità) correlativamente al trasferimento ai territori medesimi di funzioni amministrative, compiti o attività già di competenza provinciale.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

cons. Rodolfo Borga