Home Blog Rotatoria di Cadino: opportuno completare il collegamento con l’abitato utilizzando i fondi...

Rotatoria di Cadino: opportuno completare il collegamento con l’abitato utilizzando i fondi già stanziati

0 163

CONDIVIDI SUI SOCIAL:

 Nel contesto del potenziamento del biodigestore di Faedo si prevede la realizzazione di una rotatoria situata a sud dell’impianto verso la località Cadino.
Il progetto, che pare essere in fase di gara, prevede anche la realizzazione di una strada parallela alla SS 12, che dovrebbe collegare direttamente la località di Cadino alla rotatoria da ovest, così da evitare l’immissione diretta nella statale dall’abitato, che presenta una situazione di potenziale pericolo.
Pare però che, presumibilmente per ragioni di carattere finanziario, il progetto preveda che di tale collegamento sia realizzato soltanto l’imbocco nella rotatoria, lasciando così ad un eventuale futuro intervento il completamento dell’opera verso Cadino, che peraltro dista dalla rotatoria in esame poco più di 300 metri.
Pare, inoltre, che il collegamento ipotizzato, di cui per ora dovrebbe essere realizzato soltanto il primo tratto, preveda la realizzazione di una strada ampia 9 metri e munita di marciapiedi.
Con ogni probabilità la previsione di una carreggiata di tali dimensioni e caratteristiche è collegata all’ipotesi in passato ventilata – ed ora tramontata –  della realizzazione di un imponente centro commerciale nei pressi di Cadino.
In effetti, la situazione attuale non giustifica una strada di tali dimensioni, né la realizzazione di un doppio marciapiede, atteso che il traffico tra Cadino e la rotatoria sarebbe tutto sommato modesto e di certo non sono ipotizzabili passeggiate di pedoni che da Cadino si recano al biodigestore utilizzando un marciapiede, che sarebbe di fatto del tutto inutile.
Ciò considerato, partendo dal presupposto che non è opportuno che il collegamento tra la nuova rotatoria e la località Cadino sia rinviato a futuri eventuali interventi, pare possibile intervenire contestualmente alla realizzazione della rotatoria utilizzando l’eventuale (e probabile) ribasso d’asta.
Inoltre, se le dimensioni del collegamento tra la rotatoria e Cadino fossero ridotte ed il marciapiede eventualmente eliminato, i costi (esproprio e costruzione) dello stesso sarebbero ridotti, aumentando così le possibilità di realizzazione contestualmente alla rotatoria.
Peraltro, la riduzione delle dimensioni del collegamento con Cadino pare comunque opportuna, anche a prescindere da considerazioni di carattere economico, perché le dimensioni attuali si giustificano soltanto con riferimento all’ipotesi del centro commerciale sopra ricordata, che a suo tempo aveva suscitato non poche condivisibili critiche.
Non pare quini opportuno realizzare una strada che non trova giustificazione nella situazione attuale e che potrebbe costituire il presupposto per progetti che oggi sono stati (opportunamente) abbandonati, ma che potrebbero tornare sul tavolo in futuro.
Quanto sopra premesso,
il Consiglio provinciale impegna la Giunta
 
  1.  ad impegnare l’eventuale ribasso d’asta della gara avente ad oggetto la rotatoria di cui in premessa per il completamento del collegamento tra tale rotatoria e la località di Cadino, di cui il progetto prevede ad oggi soltanto la realizzazione del tratto iniziale;
  2.  a valutare l’opportunità di ridurre le dimensioni in larghezza di tale collegamento, anche al fine di ridurne i costi.
cons. Rodolfo Borga