Home Blog “Sede” degli anarchici presso la facoltà di Sociologia: chi è a tollerare?

“Sede” degli anarchici presso la facoltà di Sociologia: chi è a tollerare?

0 118

CONDIVIDI SUI SOCIAL:

Con interrogazione n. 4325/XV dell’11 aprile scorso chiedevamo lumi alla Giunta circa i responsabili del clima di tolleranza nei confronti di alcune frange violente, denunciato da Questore e Commissario del Governo. Segnatamente, con riguardo alla “sede” che da tempo gli anarchici si sono autoassegnati occupando un’aula dell’Università presso la facoltà di Sociologia in Via Verdi.
Occupazione nota a tutti, ivi compresi Rettore e Giunta provinciale, abbiamo posto al Presidente Rossi i quesiti che si seguito si riportano: 1) se è a conoscenza del fatto (noto a tutti e riportato anche dalla stampa) per cui la “sede” degli anarchici trentini si trova in un’aula occupata dell’Università in via Verdi; 2) se la Giunta ha mai contattato il Rettore, anche in esito alle pubbliche denunce di Questore e Commissario del Governo, per sollecitare il ripristino della legalità nell’Ateneo; 3) se la Giunta, anche a fronte dei ripetuti interventi di Questore e Commissario del Governo sul tema dell’attività degli anarchici e della tolleranza di cui essi godono, ha mai avuto qualche contatto con tali autorità.
Come si vede, quesiti assai semplici, cui si sarebbe potuto rispondere in tempo reale.
Che la “sede” degli anarchici cittadini sia in via Verdi presso la facoltà di sociologia lo sanno anche i sassi. Presumiamo poi che il Presidente Rossi sappia bene se egli abbia o meno preso contatto con il Rettore, il Questore e/o il Commissario del Governo sul tema degli anarchici.
 Invece, in questi giorni è pervenuta la risposta con cui il Presidente ci spiega che data la complessità dell’interrogazione, si richiede la proroga del termine per la risposta, essendo necessario “ulteriore tempo per poter riferire nel merito”.
Dunque, dobbiamo dedurre che la Giunta non sa quello che sanno tutti i cittadini di Trento (né legge i giornali) e che il Presidente non sa neppure se ha preso o meno contatto con Rettore, Questore e Commissario del Governo.
Il surreale contenuto della “risposta” alla nostra interrogazione dimostra se non altro chi sono i responsabili della tolleranza denunciata dalle Autorità di pubblica sicurezza di cui godono gli anarchici a Trento.
E dimostra anche che la Giunta non ha nemmeno il coraggio delle proprie azioni (od omissioni), se a fronte di una semplicissima interrogazione si deve nascondere dietro la scusa dell’inesistente necessità di approfondimenti.
Rodolfo Borga

 

Di seguito i link ad interrogazione e risposta.
Interrogazione
richiesta proroga