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Trasporto pubblico e fermata della “Mochena”: troppi i rischi degli autisti e pericoli per la sicurezza. Quali le intenzioni di Trentino Trasporti e della Provincia?

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E’ un grido di protesta forte e chiaro quello sollevato odiernamente dagli autisti di Trentino Trasporti, non più disposti a correre i per nulla sottovalutabili rischi legati alla fermata della «Mochena», notoriamente posta lungo la statale 47 della Valsugana in direzione Trento, dopo lo svincolo per Civezzano.  L’oggetto della protesta è infatti proprio questa fermata la cui pericolosità, che riguarda almeno un centinaio di lavoratori in servizio lungo la linea, oltre ad essere netta dovrebbe essere ormai ben nota alle istituzioni provinciali.

Sono infatti dicono che vengono sistematicamente denunciati i rischi legati a quella fermata. Spesso, soprattutto la mattina presto, gli autisti la trovano difatti occupata da autotreni o autovetture che si fermano per andare al bar annesso. Ma se c’è un camion in sosta, costoro sono chiaramente costretti a saltare lo stop perché privi dello spazio sufficiente per entrare e perché risulta impraticabile – per ragioni che non ha neppure senso esporre, tanto sono ovvie – una fermata sulla statale. Ma il problema non è solo l’ingresso.

Si fa infatti presente come vi siano criticità anche in uscita poiché, non essendovi di fatto alcuno spazio di accelerazione, le corriere si immettono sulla statale a una velocità ridottissima, rischiando di provocare incidenti perché chi arriva dalla Valsugana o da Civezzano va a velocità molto più alte. E’ insomma evidente come così le cose non possano essere tollerabili e come sarebbe comunque un errore scegliere di eliminare una fermata di riferimento per molti cittadini. Quel che insomma serve, anche per questa questione, è il coraggio delle scelte e c’è da augurarsi che la Giunta provinciale lo trovi e lo faccia al più presto.

Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere

interroga il Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore provinciale competente per sapere:

  • se si condividano le ragioni di protesta, da parte degli autisti di Trentino Trasporti, non più disposti a correre i per nulla sottovalutabili rischi legati alla fermata della «Mochena», notoriamente posta lungo la statale 47 della Valsugana in direzione Trento, dopo lo svincolo per Civezzano;
  • se reputi concrete le criticità legate all’impiego di questa fermata così come esposte in premessa e riguardanti sia l’ingresso sia l’uscita dalla stessa, con le corriere che si immettono sulla statale a una velocità ridottissima, rischiando di provocare incidenti;
  • se si condivida il pensiero secondo cui sarebbe comunque un errore scegliere di eliminare una fermata di riferimento per molti cittadini;
  • entro quali termini e secondo quali modalità intende attivarsi, all’insegna di uno spirito decisionista e coraggioso, per ripensare la fisionomia e il funzionamento della fermata della «Mochena» così da rendere il suo utilizzo meno pericoloso di quanto non sia ora, come denunciato dagli autisti che quotidianamente vi transitano.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

Cons. Claudio Civettini