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Treni regionali Verona-Bolzano in totale anarchia. Extracomunitari impuniti viaggiano gratis fra insulti aggressioni e impossibilità dei controlli. Pendolari penalizzati. Si renda gratuita la tratta per i Trentini.

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Nonostante le dichiarazioni da parte di Trenitalia, e a dispetto delle dichiarazioni dell’Assessore provinciale alle Infrastrutture, continua – come se nulla fosse – l’invasione sui treni regionali sulla percorrenza Verona – Bolzano da parte di persone extracomunitarie che, visti i divieti e le severe normative venete, si trasferiscono quotidianamente nelle zone trentine e sudtirolesi – in larga parte – per l’accattonaggio e/o atti di spaccio e delinquenza varia.

Sta di fatto che il primo atto della giornata è la gratuita dei biglietti, ma non solo. Ci viene infatti testimoniato come si sia creato, oramai, un clima di plateale presa in giro nei confronti dei cittadini italiani che, pur senza nulla dire, manifestano il loro comprensibilissimo disagio a bordo di siffatti convogli. Giunti a questo punto, pare opportuno ripristinare in modo chiaro la parità dei diritti, dando anche ai viaggiatori italiani la possibilità di servirsi gratuitamente del mezzo ferroviario.

Diversamente, infatti, nell’impossibilità di sanzionare le numerose «risorse» che sui treni in questione viaggiano ogni giorno senza biglietto, si finirebbe non solo per creare ma soprattutto per mantenere una chiara situazione di paradossale penalizzazione da una parte a danno dei cittadini italiani e, dall’altra, a totale ed esclusivo vantaggio di dette «risorse», che non soltanto abusano di un servizio, ma giungono frequentemente a realizzare una vera e propria presa in giro.

Tutto ciò premesso, occorre chiaramente il coraggio di fare delle scelte opportune. Scelte che, comunque, non debbono eludere la spiegazione del fallimento della politica degli annunciati controlli sia da parte di Trenitalia sia della vigilanza privata – annunciata dall’Assessore provinciale di Trento – che, probabilmente senza poteri, viene addirittura derisa se non insultata. A fronte di tutto questo, si chiede anzitutto quali siano, appunto, le motivazioni del fallimento della vigilanza sui treni regionali Verona-Bolzano.

Da chiarire, inoltre, se a livello istituzionale se i trasgressori in oggetto abbiano via libera nel viaggiare gratuitamente così come nel maltrattare i nostri pendolari che quotidianamente si recano verso Trento e che pagano regolarmente abbonamento e biglietto. Va altresì interrogata la Giunta provinciale per sapere come mai non si attivi la decisione di far scendere tutti gli sprovvisti di biglietto decisi a raggiungere il Trentino alla prima stazione utile, quella di Ala, evitando il perpetuarsi della grave situazione sin qui descritta.

In subordine, da chiarire se si convenga che, giunti a questo punto – e vista l’arrendevolezza di chi è deputato al controllo e al rispetto delle regole, sia da estendere la gratuità del tragitto Verona-Bolzano a tutti i cittadini italiani, che giustamente non devono più essere differenziati e penalizzati da quella bolgia di «risorse» che oggi, ma non da oggi, ha sostanzialmente in pugno il trasporto ferroviario su questa sempre più problematica e pur frequentatissima percorrenza.

 Tutto ciò premesso il sottoscritto Consigliere

interroga il Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore provinciale competente per sapere:

  • quali siano le motivazioni del purtroppo manifesto fallimento dell’annunciata vigilanza sui treni regionali Verona-Bolzano;
  • se i trasgressori in transito su detta percorrenza abbiano, a livello istituzionale, qualche via libera nel viaggiare gratuitamente così come nel maltrattare i nostri pendolari che quotidianamente si recano verso Trento e che pagano regolarmente abbonamento e biglietto;
  • come mai non si attivi la decisione di far scendere tutti gli sprovvisti di biglietto decisi a raggiungere il Trentino alla prima stazione utile, quella di Ala, evitando il perpetuarsi della grave situazione sin qui descritta;
  • se si convenga che, giunti a questo punto – e vista l’arrendevolezza di chi è deputato al controllo e al rispetto delle regole, sia da estendere la gratuità del tragitto Verona-Bolzano a tutti i cittadini italiani, che giustamente non devono più essere differenziati e penalizzati da quella bolgia di «risorse» che oggi, ma non da oggi, ha sostanzialmente in pugno il trasporto ferroviario su questa sempre più problematica e pur frequentatissima percorrenza;
  • entro quali termini e secondo quali modalità, in caso affermativo rispetto al quesito precedente, intenda attivarsi in tal senso.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

Cons. Claudio Civettini-