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UNIFICAZIONE DEI CONSIGLI D’AMMINISTRAZIONE DI TRENTINO TRASPORTI E TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO

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Trento, 6 dicembre 2013

Al Presidente del
Consiglio Provinciale

PROPOSTA DI MOZIONE N.
UNIFICAZIONE DEI CONSIGLI D’AMMINISTRAZIONE DI TRENTINO TRASPORTI E TRENTINO TRASPORTI ESERCIZIO

Il trasporto pubblico è gestito in Trentino da due società: Trentino Trasporti e Trentino Trasporti Esercizio, operativa a far tempo da gennaio 2009.
La prima società si occupa della gestione, manutenzione ed implementazione del patrimonio indisponibile funzionale ai servizi di trasporto pubblico.
La seconda gestisce direttamente il servizio di trasporto pubblico su gomma e rotaia.
Trentino Trasporti è a capitale quasi interamente pubblico, con la provincia autonoma di Trento che è proprietaria del 74% delle azioni.
Trentino Trasporti Esercizio è a capitale esclusivamente pubblico, detenuto interamente dalla Provincia autonoma di Trento.
Ognuna delle società ha un proprio consiglio d’amministrazione costituito da cinque membri (a norma di Statuto possono essere da uno a cinque) ed un proprio direttore generale.
Essendo evidente che le due società operano in stretta connessione, la previsione di un solo consiglio d’amministrazione e di un solo direttore generale risulta essere opportuna.
Non soltanto per la riduzione dei costi che ne deriverebbe, ma anche perché ciò dovrebbe comportare una maggiore integrazione dell’operato delle due società, che di fatto sono chiamate a gestire il medesimo servizio pubblico.
Quanto al numero dei componenti il consiglio di amministrazione, si ritiene congruo un numero non superiore a tre.

Quanto sopra premesso

il Consiglio impegna il Presidente della Provincia

a) a promuovere la costituzione di un consiglio d’amministrazione unico per le società per azioni Trentino Trasporti e Trentino Trasporti Esercizio;
b) a valutare l’opportunità che il consiglio d’amministrazione unico sia costituito da non più di tre membri e che venga nominato un solo direttore generale per le due società;
c) a prevedere la riserva di uno dei posti in consiglio d’amministrazione a persona in possesso dei requisiti professionali necessari al ruolo indicata mediante elezione diretta da parte dei dipendenti delle due società.

cons. Rodolfo Borga